Uno e Altro

L’uno dice che devono cambiare la presentatrice del programma, quella nera che hanno adesso ormai è ora che cambi aria. E poi, diciamocelo in faccia, è nera, e dopo un po’ la gente si stufa. E’ una questione di tolleranza cromatica, non razziale. L’altro in silenzio annuisce, non è che abbia mai parlato più di [...]

Questo non l’avevo mai visto.

Sono le condizioni peggiori a rendere il mio lavoro diverso da quello di chi ha creato questo film.

Fuori.

- Fuori piove.
- Grazie al cazzo, dove altro potrebbe piovere? Dentro?
- Guarda che non c’è bisogno che t’incazzi. Dicevo così per dire.
- Perchè? Di solito dici per non dire?
- Cazzo, non ti sopporto quando fai l’intrattabile così.
- E invece quando faccio l’intrattabile in un altro modo mi sopporti?
- No, in effetti faccio prima ad ammettere [...]

Ammazza.

Ammazza quanto è bello il sabato pomeriggio, soprattutto se è primavera e il cielo ha per un attimo smesso di provare a convincerti che è novembre. Il vento resta ma è tiepido, sballotta in cielo nuvole impalpabili e denuda le montagne dalla foschia che generalmente le ammanta. Si vedono anche i campi coltivati della pedemontagna. [...]

Come quando.

E’ come quando viaggi in macchina e non sei sicuro della strada. Può essere che agli incroci e alle rotonde precedenti tu abbia azzeccato la direzione giusta, in un mix indefinibile di senso dell’orientamento, cartine consunte e indispensabile culo. E’ la mera ipotesi che tutto finora sia andato bene che ti fa continuare sulla stessa [...]

Buon Dio.

Ma fate conto che abbia tirato un anatema. Berlusconi si è appena fatto annusare la mano da Vespa. Poi gli ha detto che quello che sentiva era odore di santità.
In questo istante non mi sento di peccare se quello che provo somiglia all’odio.

Door to door.

La sua gigioneria gli toglie tempo importante, siamo agli sgoccioli. E il padrone di casa lo incalza come non mi sarei mai aspettato. Guardalo, è indiscutibilmente lento. Alterna numeroni sparati con malferma convinzione a picchi di autocelebrazione ortodontica, non lascia la parola, parla solo lui ma non è quasi mai cristallino nell’esposizione. Parla di calcio, del [...]

Mah.

… .

Suole.

Sa, si suole dire così.
Ah, si suole?
Sì, si suole.
Ah. Non sapevo si suolesse.