Descrizione dell’adesso.
Sono in agenzia. L’agenzia si chiama McCann Erickson. Chi non la conosce, se interessato, si informi.
Ci tengo a sottolineare che lavoro in un open space, perchè oggigiorno dire che si lavora in un open space dicono faccia fico. Quindi io sono fico. Dicono.
Di fronte a me c’è Federico, detto Fezzo. Non so perchè. Cioè, non è che non so perchè è davanti a me, non so perchè sia detto Fezzo. Temo sia per via del fatto che si chiama Federico. Federico detto Fezzo fa l’art director, purtroppo però Federico detto Fezzo non fa il mio art director. Temo sia per il fatto che io un art director tutto mio non ce l’ho. Fezzo è di Bologna e anche lui ha pochi cappelli. Adesso si è alzato ma prima c’era ed era al telefono.
Di fianco a me c’è una divisoria, oltre la quale c’è un posto vuoto con due monitor e zero Mac attaccati.
Di fianco a me dall’altra parte c’è Daniele detto Woody. Daniele detto Woody è detto Woody per via degli occhiali come Woody Allen e per via della passione per Woody Allen. Tutto sommato il soprannome è azzeccato. Quantomeno è coerente. Daniele detto Woody fa il copywriter. Come me ma di più.
In diagonale a me, dietro la paratia e di fianco a Federico detto Fezzo, c’è la Chiara detta Chiappa. La Chiara detta Chiappa è detta Chiappa solo da Federico detto Fezzo. La Chiara detta Chiappa solo da Federico detto Fezzo fa la copywriter. Come me ma di più. Io però sono più bravo. Ma lei ha la vagina e io no. Ma lei sta con l’ex capo e io no. L’ex capo, coerentemente col suo essere ex, non c’è più. La Chiara detta Chiappa tra poco non ci sarà più neanche lei. Coerentemente col suo stare con l’ex capo, tra poco sarà ex anche lei. Guarda un po’.
In diagonale a me, dall’altra parte c’è Davide detto Mosco. Temo per via del fatto che si chiama Mosconi di cognome. Davide detto Mosco fa l’art director.
L’Adesso però è fatto anche di altre cose. Fuori c’è un bel Sole, fuori c’è un bel freddo, fuori c’è un bel traffico, fuori c’è un bello smog, fuori c’è l’Alcatraz e stasera c’è un concerto dentro l’Alcatraz. Lo so perchè prima sono uscito a fumare e mi passavano davanti piccole ragazze dark, tutte truccate da dark, vestite da dark, accompagnate da una mamma tutt’altro che dark. Però, nonostante la mamma no-dark, temo che dentro l’Alcatraz ci sarà un concerto di musica dark. Se la musica dark non esiste, dentro lAlcatraz stasera temo ci sia un concerto di qualcuno che fa un tipo di musica che ai dark probabilmente piace. Alle mamme temo di no.
Questo Adesso dura da un po’ troppo. Quindi adesso smetto di descriverlo. Anche perchè nell’Adesso che vivrò tra una decina di minuti andrò a casa.
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